martedì 24 luglio 2007

Consiglio del 23-7: altri argomenti

Nel consiglio di ieri alcune delibere hanno raccolto il consenso unanime di maggioranza e opposizione per esempio la modifica alo statuto del Lascito Tornielli per portare la durata della commissione da 4 anni a 5 (come il consiglio comunale) e la la variazione di bilancio.

Anche l'ordine del giorno proposto dall'ANCI (ass. naz. comuni italiani), piuttosto critico sul DPEF del governo è stato votato da tutti, compresi gli esponenti di DS e Margherita che hanno messo gli interessi del comune davanti alla fedeltà al partito.

Non è successo lo stesso per l'ordine del giorno sulla regione cisalpina, in cui per non dare un dispiacere all'on. Galli la maggioranza non ha votato l'OdG dell'opposizione (che molti condividevano) e ne ha presentato uno proprio.

All'interpellanza sui pannelli fotovoltaici l'assessore Mirizio ha risposto che in pratica siamo "a rimorchio" del comune di Novara (aspettiamo che ci passino il regolamento modificato per copiarlo), confermando comunque l'intenzione di adeguare il regolamento edilizio entro l'anno.

Anche la risposta all'interrogazione su Fondotoce è stata poco convincente. Possibile che tra sindaco, presidente del consiglio e 7 assessori, nessuno abbia trovato il tempo di partecipare?
Nascondersi dietro il "non vogliamo fare i presenzialisti" suona un po' stonato visto che episodi di presenzialismo invece ce se sono stati.

1 commento:

Lele Caione ha detto...

Alla commemorazione di Fondotoce io c'ero, e vorrei spiegare perchè era importante che ci fosse una rappresentanza ufficiale del Comune di Borgomanero.

A Fondotoce si ricordano circa 1200 partigiani caduti, e tra questi ci sono anche i caduti di Borgomanero, città che vanta due medaglie d’oro della resistenza (Mora e Gibin).

È una cerimonia molto importante, a cui non mancano mai i gonfaloni della Regione, delle Province, di molti comuni del Piemonte e della Lombardia e a cui hanno partecipato anche due Presidenti della Repubblica in veste ufficiale.

Esserci non è “presenzialismo di facciata”, ma rappresentare i sentimenti democratici di tutta la città, al di là delle diverse convinzioni politiche. Inoltre è una forma di rispetto per i famigliari dei caduti e dei combattenti per la libertà di cui tutti oggi beneficiamo.

Credo con questo di interpretare anche i sentimenti dell’ANPI di Borgomanero di cui faccio parte.