mercoledì 7 maggio 2008

"L'ALBERO DI PEPPINO" Lettura-concerto per GIUSEPPE IMPASTATO

Presidio di Libera a Borgomanero “I Nostri 100 Passi”
in collaborazione con la Città di Borgomanero, l'Assessorato alle politiche giovanili della Provincia di Novara, il Comune di Gozzano
presenta

" L'ALBERO DI PEPPINO "
Lettura-concerto per GIUSEPPE IMPASTATO
sabato 10 maggio 2008 ore 16.30
p.zza Martiri della Libertà - Borgomanero


A seguire dopo lo spettacolo ci sarà una degustazione della pasta di Libera che arriva dalle cooperative sociali che lavorano sulle terre confiscate alle mafie; degustazione offerta dalla sezione Soci Coop di Borgomanero.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Lodevole iniziativa per rinfrancare le nostre memorie e passi della nostra storia.
Mi pare poi particolarmente significativo che dei giovani aderiscano a progetti di valore e vogliano ricordarci fatti che qualche adulto intende dimenticare!

RINO ha detto...

E' giusto ricordare PEPPINO IMPASTATO, perchè ha avuto il coraggio di ribellarsi alla mafia di CINISI e di sfidarla sul tessuto culturale, cercando di far capire che la MAFIA ESISTE....Spero che, si d'esempio per tutti.
Rino Cimmino

tere ha detto...

Ho partecipato allo spettacolo che ricordava Impastato e diversi presenti hanno rimarcato,come me, l' apprezzamento per l' iniziativa da parte dell' Amministrazione Comunale, che come in altre occasioni, spiccava per la sua assenza. Forse è da intendere come segno di disapprovazione verso certe manifestazioni culturali e storiche?

Anonimo ha detto...

amministratori comunali assenti come fa il loro padrone il 25 Aprile; ha, sempre altro da fare, quel giorno. Per esempio incontrare a palazzo grazioli il camerata ciarrapico.

Jones il suonatore ha detto...

Per una volta vorrei davvero lasciare le polemiche e gridare un po' di soddisfazione...
Un gruppo di ragazzi della nostra città, 15/20enni, hanno letto, approfondito, provato e riprovato, parti teatrali, brani musicali... il tutto per raccontarci la storia di un ragazzo... Già, un ragazzo. Forse per questo sono riusciti a viversi e a farci sperimentare tanta energia vitale raccontando di un ragazzo che la mafia ha "suicidato"...
Mi sono pure commosso!!!
Volevo ringraziarvi, ragazzi.
Grazie alle ragazze e ragazzi del presidio di Libera, grazie ai metallari "God Taxi Driver", grazie a tutti i ragazzi e ragazze che hanno spostato pedane, montato gazebi, o che semplicemente c'erano.
Avervi dato una mano in questi mesi, aver lavorato con e per voi dalle 9 del mattino alle 9 di sera di sabato... è ben poco rispetto a quello che ci siamo portati a casa!!!
Ennesimo esempio del fatto che quando si fa SPAZIO PER loro... i ragazzi ci sono, sanno dare il giusto peso alle cose che contano, e forse lo fanno vedere pure a noi.
(tralascio di ringraziare tutti i soggetti "adulti" che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento... stavolta al centro ci sono loro, i "nostri" ragazzi).