lunedì 8 ottobre 2007

positivo l'incontro del PD a Villa Zanetta

La partecipazione è stata buona, speravo di più, ma diverse persone hanno dato forfait all'ultimo momento e inoltre c'erano diversi eventi sul PD in tutta la provincia. Considerato che l'evento riguardava una sola lista e confrontando l'affluenza con gli eventi di confronto tra tutte le liste sono comunque soddisfatto. Ecco il comunicato stampa.

Incontro riuscito tra il partito democratico e la gente
Giuseppe Volta, unico candidato borgomanerese nelle liste nazionali con possibilità di andare a Roma nell’assemblea costituente

Ieri sera a Villa Zanetta ha riscosso interesse la serata per la presentazione delle primarie del 14 ottobre per il partito democratico e la presentazione della liste nazionali e regionali di sostegno a Walter Veltroni e Gianfranco Morgando.
Se la serata doveva essere uno stare con e la tra le gente e non un “parlarsi sempre addosso” e tra “addetti ai lavori”, la società civile c’era. A partire dal mondo del volontariato (con la presidente dell’Auser ed un responsabile dell’associazione “città per l’uomo”), gli anziani (con il presidente del centro anziani), medici, imprenditori, avvocati, pensionati, consulenti aziendali, docenti, diverse “partite iva”, rappresentanti di categorie produttive, i giovani di “Borgomaneroviva”, qualche studente. E poi qualche altro giovane candidato di altre liste, a segnalare l’interesse di novità che il partito democratico ha, anche nei confronti delle nuove generazioni. Nuova anche la serata: colonna sonora “Il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano, manifesti di Veltroni in tutta la sala. Vivaci e rapidi i primi quattro interventi per poi lasciare spazio a domande e riflessioni.
Giovanni Campagnoli ha fatto un bilancio del percorso del Comitato novarese per la promozione delle primarie di cui ha fatto parte. Ha espresso delle considerazioni da un “non iscritto” (e ora non candidato) che ha contribuito ad elaborare il “manifesto” di questo nuovo partito, facendo notare punti di forza di questo lavoro (a partire dalla composizione “coraggiosa” del Comitato, con un terzo DS, un terzo Margherita ed un terzo Non iscritti, ma anche metà uomini e metà donne) e le criticità (la partecipazione attiva poteva essere molto di più, lo stesso la promozione).
Invece Filippo Dal Molin (candidato nelle liste regionali insieme all’ex sindaco di Arona Roberto Barra e a Jacopo Montanini, direttore di una casa di riposo), ha insistito sui punti di novità del partito, a partire dall’occuparsi di problemi veri, con un approccio non più ideologico, poco utile nel nuovo millennio alla soluzione dei problemi delle persone. Poi ha presentato le regole del voto (ricordando di portare con sé carta di identità e tessera elettorale) e gli orari del seggio (Società operaia, corso Roma 136, dalle 7 alle 20 di domenica 14 ottobre),
Giuseppe Volta, oltre a condurre la serata, ha insistito sui punti di forza della lista “con Veltroni sinistra riformista innovazione ambiente”, richiamando il fatto che con queste elezioni primarie il metodo per designare i rappresentanti delle istituzioni è cambiato e che verrà applicato anche a livello locale per eleggere i segretari cittadini e provinciali del PD, oltre ai candidati sindaci.
Gianni Cerutti, infine, ha posto l’accento sulla forma che dovrà assumere il nuovo partito, partendo proprio dalla parola “partito”. Erano infatti anni che nascevano forze e movimenti che non usavano più questa parola, sempre nel centrodestra e poi anche nel centro sinistra (vedi DS e Margherita). E poi ha sottolineato che il PD dovrà selezionare e non formare la nuova classe dirigente. Questo sarà il ruolo di un partito davvero nuovo (e non solo di un nuovo partito…): cercare nella società le competenze migliori ed invitarle a partecipare nelle istituzioni a fare politica.
Numerosi gli interventi del pubblico: domande sulle regole elettorali, richiami a non dimenticare il contatto con la gente, a non peccare di elitismo. In sintesi è emerso il desiderio di un partito “di popolo” in costante contatto con i cittadini, non un semplice comitato che si attiva per le campagne elettorali.

8 commenti:

Fiero di essere a Destra ha detto...

Molto carino il fatto...che i presidenti della fondazione o delle diverse Associazioni presenti all'interno della Villa Zanetta abbiano mandato lettere intestate di invito in comune specificando come intestatari dell'invito solo i nomi dei "Consiglieri di Minoranza".
Capiamo bene che debba essere messo un po' di ordine dentro a quel Parco...Solo Voi Comunisti sapete che razza di intrallazzi fate lì dentro. Vi ricordiamo che il parco è pubblico e per tale lo faremo ritornare!...Non è una minaccia ma una promessa! Ricordo solo che il Comune (amministrazione Precedente)per fare gestire alla Cooperativa Vedo Giovane (Appartenente al Vs. Clan) lo SpazioPER abbia formulato un bando di Capitolato ad Hoc finalizzato a far erogare vincere finanziare (con tanti bei soldini)il progetto di Gestione a quell'unica cooperativa che in tale frangente rispondeva casualmente a quei requisiti. Per altro, ma dove mai si è visto che un Comune debba pagare per far gestire invece di incassare! I cittadini Borgomaneresi non sono sciocchi per tanto continueranno a giudicarVi. Grazie. Mi raccomando non lo tagliare Giuseppe!

Giuseppe Volta ha detto...

è di destra questo fatto di lanciare accuse generiche e non circostanziate nascondendosi dietro l'anonimato?
Dal tuo commento non capisco molto.
di quali associazioni parli? inviti a che cosa, all'incontro del PD? quali requisiti del capitolato erano fatti su misura per Vedogiovane? (che peraltro non lavora certo solo a Borgomanero, anzi! quindi forse non ha bisogno di bandi "speciali").
Quanto al parco, mi sembra già pubblico adesso, qualcuno ti impedisce di entrare?

aspetto Tue notizie

Fiero di essere a Destra ha detto...

Giuseppe io non c'è l'ho con te, anzi ti stimo moltissimo, sicuramente ho sbagliato a generalizzare!Non tutti quelli di Sinistra sbagliano come pure gente di Destra. Le mie non sono tutte accuse fondate ma alcuni solo dei sospetti che volevo chiarire che non sono sembrate per nulla trasparenti. Per quanto riguarda l'invito al Congresso PD la perplessità era inerente al fatto...che sarebbe stato più costruttivo e meno ostile se era esteso a Tutti i Consiglieri che pur avrebbero potuto rifiutare o cmq parteciparVi a titolo informativo, senza sentirsi esclusi a priori dando un chiaro stampo di colore a coloro hanno emesso quegli inviti.
Per il rif. al parco pubblico intendo dire la zona riguardante al complesso dove risiede anche il Centro ricreativo Anziani, dove vedo prevalere iniziative di colore ROSSO.
Toccando l'ultimo punto della Cooperativa Vedo Giovane(dove vi invito a controllare se sussistono vicinaze di parentele strette) ...pare strano che non siano riuscite a parteciparVi al bando altre Associazioni desiderose di prendesi a Cuore i Giovani. Pare che troppa Burocrazia abbia palettato dove si voleva...l'Assegnazione della Gara. Forse ora giustamente le mie sono solo illazioni, perchè non comprovate da Prove certe, ma magari riuscirò a produrle. Pertanto chiedo a Te, se puoi dare maggiori delucidazioni su ciò che è in discussione.

Giuseppe Volta ha detto...

caro Fiero,
innanzitutto grazie dei complimenti che spesso mi rivolgi sotto vari pseudonimi.
Gli inviti: non so se stiamo parlando della stessa cosa. L'incontro del PD a Villa Zanetta il 5-10 l'ho organizzato io, ho pubblicato la notizia sul blog, l'ho mandata ai giornali (specificando che l'incontro era pubblico) e ho fatto un po' di telefonate. Non ho mandato inviti su carta a nessuno, non credo proprio che l'abbia fatto qualche associazione per conto mio, tu hai notizie diverse? di che associazione si tratta? eventualmente devo ringraziare, ma credo che sia un malinteso.

Sul centro incontro anziani non sono informatissimo, so che organizzano viaggi, serate di ballo, giocano a bocce...

nel periodo 25 aprile 1 maggio fanno delle iniziative sulla resistenza e sul lavoro*, sono queste le cose rosse? il 25 aprile è la festa della liberazione e io mi aspetto (ma non ho dubbi) di vedere anche il sindaco di Borgomanero alle celebrazioni del 25 aprile, non solo i "rossi"

sulla vedogiovane in effetti vedo solo illazioni, perchè non vai alla fonte delle illazioni (da qualcuno arriveranno no?) e chiedi su che cosa si basano. sottointendi accuse potenzialmente gravi che coinvolgono diverse persone, fornire qualche argomento concreto mi sembra il minimo

*quest'anno c'era una mostra sul lavoro, molto interessante secondo me, con foto d'epoca delle industrie di borgomanero, che non mi sembrava particolarmente "ideologica"

La guerra di Fiero (anzi la Guerra) ha detto...

Fiero di essere a Destra è sempre molto SCIOLTO nei sui ragionamenti, diciamo che costruisce dei patchwork. In passato ha trovato in rete i luoghi comuni dei suoi discorsi, ora forse si abbevera alla fonte delle chiacchiere da bar. Il risultato comunque non cambia: un risotto di triti luoghi comuni, senza capo né coda, in cui prima attacca il povero Giuseppe (Solo Voi Comunisti sapete che razza di intrallazzi fate lì dentro), salvo poi scusarsi con i soliti attestati di stima fasulli.
Le fisse sono quelle di tutti gli italiani: il complotto (gli storici di sinistra che hanno falsificato la storia, in Italia avevano vinto i fascisti, ve lo dico io che c’ero), l’intrallazzo e il magna magna (il nostro Fiero non è mica un CANE da tartufi che cerca e scava, le sue sono solo illazioni, e che diamine Giuseppe, prova un po’ tu a dare qualche prova sull’affaire Vedogiovane, non può mica dirti tutto lui!).
Oltre a mettere l’Ordine nel parco della Resistenza, vediamo di metterne un po’ (con la minuscola) anche nella testa di Fiero. Per la precisione: non esiste nessuna fondazione Zanetta e quindi nessun presidente (non è che ti stai confondendo con villa Marazza, dove esiste effettivamente una Fondazione? Ed è appena stato nominato un presidente della Lega). Dove mai si è visto un comune che debba pagare per far gestire? Sempre Borgomanero ma con l’attuale amministrazione che paga per far gestire il teatro Rosmini. E la mia non è una critica ma semplicemente la constatazione che in certi ambiti (politiche culturali, giovanili o sociali) il discorso incentrato soltanto su considerazioni economiche è un po’ gretto e poco produttivo (proprio perché questi settori difficilmente producono utili). E poi come puoi sapere che per finanziare tutte le iniziative di Spazioper bastano e avanzano gli incassi del bar? O anche in questo caso formuli solo illazioni?
Sulle iniziative incentrate sul rosso del centro incontro anziani devo convenire con Fiero di essere a destra (proprio là in fondo, a destra): so che si organizzano gite a Cuba, che le danze sono accompagnate dalle note dell’orchestra di Red Casadei e ho visto con i miei occhi gli anziani giocare tutti con bocce di colore rigorosamente ROSSO, fornite sicuramente dalla precedente amministrazione comunale (da questo nascono le interminabili discussioni tra i giocatori che producono gli schiamazzi notturni che preoccupano tanto il vicinato).
Un ultima notazione: caro Fiero ultimamente hai studiato un po’ troppa storia e diritto amministrativo (mi sembri preparatissimo in appalti, gare & c.), vedi di impegnarti un po’ di più in grammatica, altrimenti ti rimandano a settembre. “Le mie non sono tutte accuse fondate ma alcuni solo dei sospetti che volevo chiarire che non sono sembrate per nulla trasparenti” “pare strano che non siano riuscite a parteciparVi al bando altre Associazioni desiderose di prendesi a Cuore i Giovani”: ma ti pare italiano? I tuoi interventi sembrano quasi una citazione dal “Terzesimo libro di Sani Gesualdi” (Gotto, almeno tu avrai letto questa pietra miliare della letteratura italiana …?)

Anonimo ha detto...

non so checcazzo si fuma questo Fiero di essere messo a destra ma voglio provare anch'io: facciamoci dire il nome del pusher
Firmato - L'ammiratore di vecchia data di Gotto

Fiero di essere a Destra ha detto...

Scusate, la mia scuola è la Bocconi Fido Pal. Ok tornerò quando non saranno più chiacchiere da Bar ma prove certe. Persa la battaglia ma non la Guerra.
Invito ad aprire un post su un altro Argomento "Padoa Schioppa e i Bamboccioni!". Non riguarda proprio Borgomanero ma penso che parecchi ne avranno a che dire!

Anonimo ha detto...

Mi scuso con Beppe (a proposito, complimenti per ieri) se utilizzo questo canale per esprimere questo sfogo ma mi sono davvero un po' stufato!!!
Lavoro in Vedogiovane da quasi due decenni (da quando è nata), ma certo non pretendo che tutti condividano il fatto che avere una simile organizzazione sul proprio territorio sia una ricchezza (come invece io ritengo). Ciascuno si sente legittimato a giudicare il lavoro degli altri, e questo mi pare comprensibile, fin bello per certi aspetti, permette di confrontarsi, migliorare ecc. Addirittura accetto che si metta in discussione il mio lavoro, pur non avendo mai messo alla pubblica berlina il lavoro di nessun altro mio concittadino (e neppure il tuo, "fiero"...). Ma quando si passa alla calunnia e alla diffamazione non riesco più a sopportarlo, ad essere “superiore – come mi consigliano quelli muniti di buon senso – perché i ragli degli asini non salgono al cielo...” e allora rispondo, pur alla provocazione ed al qualunquismo.
Mi sono stufato di chi si lamenta delle nuove generazioni e poi è allibito se qualcuno investe qualche risorsa (ma andiamo, sono davvero CAMIONATE DI SOLDI quelli investiti in politiche giovanili??) su di loro
...Non sa quanto viene prodotto con quelle risorse, in termini di iniziative, gruppi di giovani che nascono, piccole associazioni, relazioni significative... E questo non è produrre??? O vale solo per i formaggi??
...Non sa quante ore di lavoro ci vogliono per accompagnare percorsi con i giovani... e che se ragionassimo meramente in termini di profitto ME NE ANDREI A FARE ALTRO, non certo l’educatore!!!
Nessun vittimismo o ansia missionaria. Ciò che faccio mi piace e mi appassiona e forse non sono più altruista del “fiero di essere di destra”. Ma mi fa andare in fumo il cervello l’accusa che lavorare sulle politiche giovanili a Borgomanero venga considerato alla stregua di “rubare i soldi a qualcuno”, oppure come “aver messo le mani su un filone d’oro”.
Mi fa sorridere (un po’ amaramente in verità...) il fatto che “Spazio per...” venga citato ad esempio in molte parti d’Italia e in svariati convegni (questo è un DATO CONTROLLABILE, oltre che ad un personale atto masturbatorio) spesso venga denigrato proprio a “casa propria”, ma questo è l’ennesima realizzazione di uno stereotipo mica solo italiano. Da questo punto di vista, poi, non mi sembra che i primi commenti della nuova giunta (non certo ROSSA) siano negativi, anzi. Proprio con il nuovo assessore sono già state realizzate alcune iniziative e ne faremo, spero, molte altre
Milioni di cose avrei ancora da dire, milioni di fatti, nomi e cognomi (a proposito... che c’entrano le parentele?? E’ perché ci sono un po’ di Cerutti anche in Vedogiovane?? E la guerra? contro chi? Ma le politiche giovanili sono di parte?) ma ho già rotto le scatole abbastanza. Nel caso sono a disposizione...
Concludo scusandomi ancora per aver abusato di tempi e spazi ma... è questo pure un atto di stima verso l’attività di questo spazio virtuale... Che mi sembra integri bene gli “spazi per” concreti, reali...
Grazie.
Manuel