domenica 17 giugno 2007

il primo consiglio comunale

A parte la "passerella", la cosa importante è stata l'elezione del Presidente del Consiglio, il candidato della maggioranza (Maria Piera Pastore) ha raccolto 14 voti: quelli della sua coalizione più quello di Mattia Cornacchia di Borgomanero Viva.
Di fatto non c'è stata una posizione comune dei diversi gruppi di opposizione:
i 6 della ex maggioranza hanno rifiutato la scheda, in quanto la maggioranza aveva già annunciato sui giornali il candidato e la votazione si limitava a una ratifica;
Bucciero ha votato scheda bianca;
Cornacchia ha votato con la maggioranza.

La Pastore dopo l'elezione ha fatto un intervento come esponente della Lega, il che è irrituale per un presidente di assemblea. Ha detto che sarà la prima e ultima volta, speriamo che sia così. Personalmente credo che forze politiche con un solo rappresentante dovrebbero evitare di "ingessarsi" in questo ruolo.

Altro aspetto irrituale sono stati gli applausi dei sostenitori dei vari gruppi. Speriamo che anche questo sia un fatto limitato alla prima seduta.

Bucciero ha fatto un intervento molto lungo (qualcuno l'ha definito l'erede di Barbaglia per questo). Barcellini invece, unico dell'opposizione, non ha parlato.

E' stato richiamato il regolamento sulle modalità di sostituzione del sindaco e del vicesindaco. Questo da l'impressione che i casi di assenza saranno frequenti, vedremo.
Per presentare il programma sono state usate le slide e questo mi fa piacere, perchè sono utili e anche perchè ho fatto mettere io (come presidente del Lascito Tornielli) il proiettore in sala consiliare.

14 commenti:

Anonimo ha detto...

dico solo che la lamentela della lega sul vicesindaco è un pessimo teatrino per giustificare la futura staffetta. La lega ha avuto pochi voti di preferenza e questo per analisti politici la dice lunga! Le due persone di spicco sono due nessuno senza curriculum di valore!

roberto faggiano ha detto...

caro beppe a parte il proiettore credo ke la tua presenza mankerà moltissimo in quella sede ke trovo parekkio invekkiata e poco innovativa nella composizione...
spero di sbagliarmi però il primo voto conferma le mie paure...
io sono amico di tutti ma qualcuno è anke amico del giaguaro... a buon intenditor poke parole...
roberto faggiano

Anonimo ha detto...

Ero presente venerdì sera in consiglio ed ho notato in particolare l'ostentata sicurezza di questa nuova maggioranza, il senso direi di completa padronanza della situazione. Tra il pubblico sentivo mugugni a proposito della presenza di Cerutti e dell'incarico ricevuto.
Penso che dobbiamo attendere di vedere come si muovono ed attivarci con una azione di appoggio della minoranza.
Margherita Brigonzi

Anonimo ha detto...

I prodromi fantastici anni '80 fanno capolino anche nel nuovo consiglio comunale di Borgomanero. Saranno sicuramente stati in molti a notare la presenza, nei banchi della minoranza, dei fans di Viola Valentino, che hanno messo in pratica, alla prima occasione utile, il messaggio di un famoso hit di un Festivalbar (500mila copie vendute):

"Comprami,
Io sono in vendita
E non mi credere irraggiungibile
Ma un po' d'amore, un attimo,
Un uomo semplice
Una parola, un gesto, una poesia,
Mi basta per venir via"


Un saluto da Ernesto Battistero

Anonimo ha detto...

Come mai i politici di sinistra non parlano mai ai cittadini delle Foibe, eppure le persone dovrebbero sapere e conoscere tutta la Storia. Vi invito ad aprire un Blog. Quanto meno per non essere sempre i soliti ad essere di parte.

Giuseppe Volta ha detto...

caro anonimo,
come mai i politici di destra hanno un riflesso condizionato che li porta a parlare sempre delle foibe?
questo blog è dedicato alla politica borgomanerese e questo post al primo consiglio comunale, cosa c'entrano le foibe?

Da una breve ricerca con Google vedo che di materiale sulle foibe in rete ce n'è tantissimo. Comunque, se l'argomento ti interessa, perchè non lo fai tu un altro blog sulle foibe? la rete è libera

Vendicatore Mascherato ha detto...

Come mai la gente quando non sa cosa dire tira in ballo avvenimenti di 60 anni fa?
Come mai la gente guarda sempre indietro con rancore e mai in avanti con speranza?
Come mai la politica deve trasformare in letame qualsiasi cosa, strumentalizzando a suo uso e consumo idee, persone ed avvenimenti?
Quanti degli illuminati scrittori dei blog FANNO qualcosa per Borgomanero tutti i giorni?

Giuseppe Volta ha detto...

The answer, my friend, is blowin' in the wind

Giuseppe Volta ha detto...

Il voto di Borgomanero Viva ha fatto discutere parecchio e per il momento gli strascichi della vicenda condizionano negativamente i rapporti tra le diverse forze di opposizione.

il comunicato di Borgomanero Viva:
Chiarimento in merito alle insistenti voci secondo le quali il 14° voto per l'elezione di Maria Piera Pastore a presidente del Consiglio Comunale sarebbe da attribuire al consigliere Cornacchia di Borgomanero Viva

La voce è VERA.

Abbiamo votato Maria Piera Pastore perchè siamo coerenti con la nostra dichiarazione dell'ultimo comunicato stampa: "La nostra attività amministrativa sarà senz’altro sempre improntata al più alto rispetto dei criteri di economicità, efficacia, pubblicità e trasparenza"
Nella nostra riunione settimanale del lunedì precedente abbiamo discusso di questo voto, giungendo a questa considerazione (in merito all'efficacia): se viene proposto un candidato della minoranza (pensavamo alla Biondelli o che lo proponessero a noi) votiamo per il nostro, se invece il resto della minoranza ci snobba e non ci dice nulla (come è infatti accaduto) diamo subito un segnale forte sia ai nostri vicini di banco ("rispettateci o prenderete picche anche da noi per 5 anni") che al Sindaco ("siamo aperti al dialogo"). Dai commenti del giorno dopo direi che il segnale è arrivato, chiaro e forte, su entrambe le sponde.
In secondo luogo per economicità, sapendo benissimo che quella votazione ha un esito scontato, non abbiamo voluto far perdere tempo a nessuno.
Per quanto riguarda i criteri di pubblicità e trasparenza, il fatto che non facciamo mistero della nostra scelta nè dei motivi che l'hanno accompagnata, sono di per sè una spiegazione esaustiva.

per Borgomanero Viva, Federico Bozzato


la risposta della segreteria DS:
"A proposito dei tardivi chiarimenti di Borgomanero Viva"

La trasparenza esibita dalla Lista Borgomanero Viva e' stata,in realta',per due giorni,sostituita dal vecchissimo e poco decoroso escamotage "il voto e' segreto".

Costretto ad uscire allo scoperto,il Sig.Cornacchia ha dovuto ammettere di aver votato "l'ex sindaco Pastore": notare la finezza dell'ambiguita'.Roba da cavillo d'oro!

Pertanto la mirabile trasparenza e' stata,per lo meno,indotta,visto che "ca nisciuno e' fesso".

In quanto alla minaccia infantile "risponderemo picche....", sembra proprio un'uscita da due di picche!!!

Franca Gattoni Mercalli

roberto faggiano ha detto...

cara franca,
che piacere risentirti!
la verità ho paura che sia quella che ti ho piu' volte espresso in privato, in tempi non sospetti, ma che pubblicamente, mosso da sentimenti di amicizia e correttezza formale, non ho mai esternato e cioè, che la bandiera apartitica degli amici "vivensi" sia stato un gran cavallo di battaglia ma nel mero significato del messaggio che doveva arrivare , e probabilmente è arrivato, agli elettori relativamente ad un metodo diverso di fare politica ci sarebbe molto da discutere...
schierarsi con chi vince è quanto di piu' "politically-confort" ci possa essere!
meditate, meditate
roberto faggiano

Vecchia idealista ha detto...

Io penso che le liste apartitiche si presentino proprio per schierarsi con chi vince al primo turno; se poi non si va al ballottaggio si rimane fregati, ma si può comunque rifarsi dopo.....
Questi calcoli fanno parte dell'opportunismo e hanno ben poco da spartire con l'idealità, cari giovani!
Riguardo alla risposta di F. Bozzato non capisco che logica ci sia. Io non sono mai stata eletta in Consiglio Comunale ma credo che ogni gruppo abbia pari dignità e possa autonomamente fare proposte senza aspettare il suggerimento dei vicini di banco, inoltre credo che l'idea di dare picche a chi (come voi fino a prova contraria)è in minoranza perchè ha perso le elezioni sia ridicola perchè non porta da nessuna parte, non corrisponde a nessuno dei criteri saccentemente esposti (efficacia, economicità,ecc) anzi, è assolutamente inutile.
Molto "politically confort" invece votare con la maggioranza senza perdere tempo ( dato che faceva caldo, come avete precisato in un'altra dichiarazione).Abbiamo già meditato in tanti per arrivare alle stesse conclusioni, caro Roberto Faggiano.

Federico Bozzato ha detto...

"credo che ogni gruppo abbia pari dignità e possa autonomamente fare proposte senza aspettare il suggerimento dei vicini di banco"

Cara idealista, è proprio quello che abbiamo fatto: e se la nostra decisione non incontra il suo gradimento sinceramente mi spiace, ma non mi cambia la vita.
Se avessi voluto vivere nell'idealità, come ho scritto già da qualche altra parte, prendevo il fucile e facevo la rivoluzione: invece mi tocca combattere una battaglia ben più difficile per cercare di far andare bene le cose in città, con un sacco di persone che ci accusano di questo e di quello, comodamente sedute dietro il proprio PC (se l'idealista è anche attivista mi scusi, ma l'anonimato ha i suoi pro e contro).
Io mi sono esposto personalmente a critiche e fango, che la politica non risparmia a nessuno, perchè credo che sia l'unico modo in cui i giovani possono cercare di farsi largo e cambiare le regole del gioco: non posso mica fare i miracoli se non vinco le elezioni, ma onestamente non starò dietro l'angolo ad aspettare che l'amministrazione sbagli qualcosa per poi rovesciargli addosso una valanga di letame (non vedete l'ora, dite la verità)
Il mio impegno con la gente era di attivare alcune iniziative per borgomanero, e per rispetto ai 549 che ci hanno votati lo farò con o senza l'aiuto dell'amministrazione, con o senza il consenso dell'opposizione, con o senza il benepalcito di chi vuole ingabbiarci nell'inutile bipolarismo che mette le persone le une contro le altre senza un reale motivo.

Concludo. Capisco che a sinistra si mangi bile da un mese, ma onestamente scagliarsi contro di noi perchè non si vuole capire quello che stiamo cercando di fare è triste: noi non siamo ideologicamente contrapposti a nessuno, possiamo andare d'accordo con entrambi gli schieramenti sul portare avanti iniziative per il bene della città.
Certo che che è più facile collaborare se trovi un sorriso accogliente invece di una che se ne va e ti da del co....ne senza nemmeno accorgersi che ad un metro di distanza c'è un'altro della nostra lista con tanto di maglietta che sente...

Federico Bozzato ha detto...

Per Roby

apartitici non significa nemici di tutti, semmai il contrario, a patto di trovare una mano tesa dall'altra parte

Per Idealista (avevo scordato un pezzettino)

cerco di essere chiaro quando espongo il nostro pensiero, se sembro saccente me ne dolgo, ma purtroppo è difficile spiegare per iscritto in poche parole ragionamenti molto ampi e con sfumature non sempre evidenti. Sono d'accordo anche io che farsi la guerra dei poveri fra consiglieri di minoranza sia completamente inutile: mi viene da chiedermi per quale motivo lei o roberto continuiate a buttare benzina sul fuoco quando basterebbe sedersi tutti e otto (i consiglieri) intorno ad un tavolo e discuterne (dobbiamo organizzare noi la riunione e diramare gli inviti?)

Anonimo ha detto...

Specifico che queste sono mie personali opinioni e non parlo a nome di BorgomaneroViva.
Primo:
invece di parlare e dare addosso,si dovrebbero aspettare il lavoro e i risultati, solo dopo si potrà discutere e, eventualmente, criticare.(esempio, se al prossimo consiglio ci sarà un voto con la minoranza, e contro la maggioranza... cosa scriverete??)E poi Borgoviva è una forza nuova, non è abituata a certi giochetti tipici dei politici di vecchio corso.Prima delle elezioni avevamo cercato già un dialogo, a destra come a sinistra, ma da una parte ci consideravano di sinistra(quindi chiusura totale), dall'altra c'era supponenza e (la frase piu' "carina" è stata: "cosa pensate di fare,(detta con un certo disprezzo) se riuscirete a fare un consigliere pago la cena a tutti (detta con una forte dose di ironia velenosa)"... beh stiamo ancora aspettando)venivamo quasi trattati come appestati (cosa che continua tutt'ora).
Secondo:
ihmo il problema è che avete preso una cancellata tremenda (cosa, per altro, che avevano previsto tutti, tranne voi, che siete "tre metri sopra il cielo"), vi è un pò scesa la catena e vedete nemici ovunque.
Terzo:
al ballottaggio non ci saremmo proprio schierati, ma avremmo lasciato libertà di voto.Proprio per la nostra indipendenza.
Penultimo:
Gli ideali(che non sempre sono cosa buona e giusta, ma questo è un tema che meriterebbe un'enciclopedia), per adesso,li lascio volentieri ad altri.
A proposito mi sovviene una citazione :"Sono un'idealista... non so dove sto andando... ma ci vado!"
Adesso c'è bisogno di fare, non negare la realtà e dare contro solo per portare avanti "gli ideali". E il "fare la cosa giusta" (come disse Veltroni) non è di destra nè di sinistra. Nella vita ci vuole il buonsenso e sembra che molti se ne dimentichino troppo spesso solo per perseguire i propri ideali e, di conseguenza, coltivare il proprio orticello.
Ultimo:
"Abbiamo già meditato in tanti per arrivare alle stesse conclusioni..."
Si, quelle sbagliate.
Cordialmente
Marco