lunedì 3 marzo 2008

a San Marco si eliminano le strade pedonali

Da San Marco mi scrivono:
volevo segnalare che l'attuale amministrazione comunale il giorno 27 febbraio in frazione San Marco ha trasformato la strada pedonale che fa comunicare il parcheggio della chiesa nuova con quello della chiesa vecchia-asilo in una strada a senso unico percorribile dalle auto (direzione parcheggio chiesa nuova-chiesa vecchia/asilo).
Quella strada è sempre stata l'unica strada pedonale della frazione che consentiva ad anziani, mamme e bambini di andare a scuola, in chiesa, all'oratorio e all'asilo a piedi senza la preoccupazione delle auto che sulla strada principale sono sempre numerose (non solo auto ma anche mezzi pesanti che non dovrebbero passare sul ponte del fiume Agogna…ma tanto non c’è nessuno che controlla). Questa strada si trova vicino all'unico parco della frazione e quindi permetteva di creare una zona “off limit” per le auto e a misura delle famiglie che potevano accompagnare i loro figli al parco, a scuola, in chiesa e all’oratorio L'accesso al senso unico è molto difficoltoso visto che le macchine parcheggiano su entrambi i lati della carreggiata da cui vi si accede e finisce in un parcheggio al quale è possibile accedere da tutte le direzioni. In questo modo un auto che percorre il senso unico si potrebbe trovare bloccata perché il parcheggio nel quale va a finire è pieno o perché le auto parcheggiano davanti all'uscita del senso unico stesso.
Questa modifica della viabilità risulta molto pericolosa perché le persone continuano a percorrere a piedi o in bicicletta la strada anche in senso opposto a quello consentito.
L'attuale amministrazione comunale in questo modo vuole migliorare la viabilità della frazione?
A San Marco ci sono già molti parcheggi che non vengono sfruttati (come quello vicino alle poste). Si potrebbero mettere dei segnali che indicano la presenza del parcheggio che si trova poco distante dalla chiesa nuova. Nel caso di manifestazioni o di particolari situazioni i segnali consentirebbero di convogliare le auto nei parcheggi adibiti.
Questa scelta fatta dall'attuale amministrazione di centro-destra come altre prese recentemente per la frazione hanno dimostrato ancora una volta che le decisioni vengono prese per risolvere gli interessi personali di pochi (da coloro che non vogliono sentirsi disturbati dalle auto che parcheggiano vicino a casa propria o da coloro che non vogliono percorrere un metro in più a piedi perché troppo gravoso) e senza coinvolgere per intero la popolazione dato che questa decisione danneggia molti.

5 commenti:

Flavio ha detto...

L'evidente intenzione dell'Amministrazione è quella di dare maggiore fluidità al traffico veicolare che grava sull'area scolastico-sportivo-oratoriale; con la soluzione descritta penso si sia voluto ridurre l'interferenza tra veicoli in ingresso e veicoli in uscita, dando la possibilità a chi deve immettersi nuovamente sulla via P.Umberto (soprattutto svoltando verso la chiesa vecchia) di avere un percorso alternativo e vietando il parcheggio dal lato verso la scuola elementare. Penso però sia altrettanto importante, come segnalato, tenere in considerazione le esigenze di chi percorre la strada "ex pedonale" a piedi o in bicicletta anche in senso opposto a quello consentito: la carreggiata è sufficientemente larga per ricavare una corsia pedonale-ciclabile da evidenziare con opportuna segnaletica orizzontale, che garantirebbe la sicurezza anche dell'attraversamento lungo l'area percheggio della scuola materna.
Che vi sembra?
Flavio Antonioli

Anonimo ha detto...

Io credo che questa non sia una soluzione al traffico in quella zona: in primo luogo le auto continuano a parcheggiare sul lato della scuola elementare ed inoltre si è dimostrato che nessuno utilizza quella strada per ritornare sulla via Principe Umberto tanto più che la zona in cui sfocia la strada è un parcheggio al quale si può accedere da più sensi e che spesso risulta completamente occupato (mentre le mamme parcheggiano nel parcheggio davanti all’asilo-chiesa vecchia e accompagnano i bimbi si trovano delle auto che arrivano anche dalla direzione della strada che è stata creata???). In questo modo si vuole aumentare la sicurezza delle persone e dei bambini?
Io credo che bisognerebbe riflettere sul fatto che non bisogna per forza trovare delle soluzioni che vadano a vantaggio di chi guida ed infatti mentre da più parti si spinge a ridurre l’uso dell’auto e ad aumentare il più possibile le zone in cui le persone e i bambini possono camminare e giocare (in quella strada si pattina, si impara ad andare in bicicletta) l’attuale Amministrazione e coloro che hanno sostenuto questa scelta si muovono invece al contrario.
La costruzione della strada ciclabile sarebbe solo un pagliativo che non risolverebbe i problemi di sicurezza.

Anonimo ha detto...

Io credo che questa non sia una soluzione al traffico in quella zona: in primo luogo le auto continuano a parcheggiare sul lato della scuola elementare ed inoltre si è dimostrato che che nessuno utilizza quella strada per ritornare sulla via Principe Umberto tanto più che la zona in cui sfocia la strada è un parcheggio al quale si può accedere da più sensi e che spesso risulta completamente occupato (mentre le mamme parcheggiano nel parcheggio davanti all’asilo-chiesa vecchia e accompagnano i bimbi si trovano delle auto che arrivano anche dalla direzione della strada che è stata creata???). In questo modo si vuole aumentare la sicurezza delle persone e dei bambini?
Io credo che bisognerebbe riflettere sul fatto che non bisogna per forza trovare delle soluzioni che vadano a vantaggio di chi guida ed infatti mentre da più parti si spinge a ridurre l’uso dell’auto e ad aumentare il più possibile le zone in cui le persone e i bambini possono camminare e giocare (in quella strada si pattina, si impara ad andare in bicicletta) l’attuale Amministrazione e coloro che hanno sostenuto questa scelta si muovono invece al contrario.
La costruzione della strada ciclabile sarebbe solo un pagliativo che non risolverebbe i problemi di sicurezza

Flavio ha detto...

Caro/a frazionista anonimo,
apprezzo il tuo intervento appassionato che spero dettato da una disinteressata difesa del bene pubblico. Sono molto d'accordo sulla necessità di disincentivare l'uso dell'auto e moltiplicare piste pedonali e ciclabili (per questo ti invito ad aderire al progetto Bicincittà del Comune di Borgomanero). Dato che la soluzione su cui ci troviamo a discutere ha carattere sperimentale (mi sembra di tre mesi) penso sia importante che continui a fare sentire la tua voce (e di quelli che la pensano come te) anche attraverso questo blog, soprattutto se, come dici, il tratto ex pedonale non da alcun vantaggio e rimane sottoutilizzato.

Anonimo ha detto...

Per quanto riguarda l'apertura della strada di San Marco faccio semplicemente presente che non ho mai visto nessuno utilizzarla. Inoltre l'accesso alla strada non snellisce il traffico dato che l'imbocco è praticamente a ridosso dell'incrocio con la via Principe Umberto. Vorrei inoltre far presente che è scandaloso che in prossimità di una scuola materna, di una scuola elementare, di una chiesa e di un centro sportivo non vi sia un parcheggio riservato ai disabili.