lunedì 3 marzo 2008

più tasse per tutti: malumori anche in Forza Italia

Il Corriere di Novara di sabato riferisce dell'intervento di Gian Felice Forzani contro l'aumento dell'addizionale irpef. Forzani, in Forza Italia fin dal ’94, calcola un aumento medio di 102 euro a famiglia che, sottolinea, arriva in un periodo di congiuntura economica sfavorevole. L'esponente di FI vista la situazione di bilancio mette in discussione l’effettiva necessità delle opere inserite nel piano dell’amministrazione: ad esempio il nuovo parco (500.000 euro) e il rifacimento dei corsi (1.380.000 euro).

17 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma chi è Gian Felice Forzani??
In forza Italia dal 94...ma a fare cosa?

Anonimo ha detto...

Piuttosto del chi è o cosa fa...

... ma sta dicendo cose sensate e condivisibili oppure no?

Questo dovrebbe essere il vero interrogativo da porsi.

Anonimo ha detto...

come mai il sig. Forzani non ha mai commentato i documenti di programmazione finanziaria dei nove anni di amministrazione Pastore Pierluigi? forse era in letargo? o forse che dietro il suo articolo cè una regia occulta romana?

Gotto ha detto...

"Per realizzare il nostro programma, lavoreremo alla stesura dei bilanci annuali comunali ricercando ogni forma di finanziamento dagli enti superiori (Governo, Regione, Provincia) in modo da NON PESARE ULTERIORMENTE SUL BILANCIO FAMILIARE dei cittadini e delle imprese, già messo a dura prova dall'attuale governo."
(dal programma dell'attuale maggioranza tratto da "L'altra voce: Anna Tinivella candidata sindaco", pag.12)

Giuseppe Volta ha detto...

Romana addirittura? Di questi tempi a Roma si interessano un casino a Borgomanero

Zorry Kid ha detto...

Per prima cosa raccolgo il cross di Gotto e insacco a porta vuota: le stessissime parole sono riportate nel programma ufficiale che c'è sul sito del comune (www.comune.borgomanero.no.it/Organi/Programma.htm, il pdf in fondo).
Sul tema più tasse x tutti, vorrei poi tornare sulla milionata di euro destinata al rifacimento dei corsi.
Se fossi un cittadino di Borgomanero (come tutti sanno abito invece nella Baja California), sta storia mi farebbe incazzare mica poco: prima mi quadruplicano l'irpef, poi mi buttano via 1 mln di euro per una cosa inutile? Inutile perchè, se è vero che si andrà verso la chiusura del centro storico, come dichiarato dallo stesso (vice)sindaco (http://borgosrv.comune.borgomanero.no.it/borgo/news.nsf/514a6e98bf94ef66c12573c40035f3cf/9b4940d64c27c559c12573c20052d95a?OpenDocument), che bisogno c'è di rifare i corsi? i pedoni hanno veramente bisogno di porfido e graniti nuovi? Capisco rifare il fondo per far passare le macchine, ma per farci passeggiare mamme e bambini serve proprio rifarlo?
Ridotti al lastrico per il lastrico?

Anonimo ha detto...

L'attuale amministrazione è venuta meno al suo programma, agli impegni presi con il suo elettorato e ai valori che diceva di difendere (Berlusconi afferma che Forza Italia ed il Popolo della Libertà non "mette le mani nelle tasce degli italiani" e che le tasse vanno diminuite per promuovere lo sviluppo, ma è evidente che questa ammnistrazione appartiene ad un "altra" Forza Italia ed ad un "altro" Popolo della Libertà).

Però mi chiedo anche: e la nostra opposizione perchè tace su questo argomento così importante per i borgomaneresi? siamo già alle "prove tecniche di inciucio"? abbiamo un'opposizione "tarallucci e vino"? farà giusto qualche solita generica dichiarazione contaria all'aumento delle tasse nel consiglio comunale di approvazione del bilancio tanto per dire di aver fatto qualcosa?

Mi piacerebbe proprio capirlo.

Anonimo ha detto...

Poverini, sono "costretti" ad aumentare le tasse altrimenti come recuperano 2,5 milioni di euro per fare un parcheggio inutile in piazza Salvo D'Acquisto?
Per inciso, credo che con 1 milione di euro si riesca a rifare solo un breve tratto di corso. Se ne potrebbe quindi dedurre che forse non sono così interessati a rifare i corsi. Che sia una trovata propagandistica? Del resto abbiamo già visto quanto sono seri con l'argomento tasse.

Italiano ha detto...

Chiedo scusa a Beppe ed agli amici del blog per lo sfogo, ma ho appena letto della tragedia dell’operaio di Torino che si è ucciso perché non confermato nel posto di lavoro promesso e sono profondamente turbato. L’azienda era del gruppo Tyssen per cui è stato tutt’uno considerarlo l’ottava vittima. Luigi Roca, 39 anni, padre di due bimbi, precario da 4, troppo vecchio per essere assunto come operaio, trova l'unica soluzione al suo dramma in una corda appesa ad un albero!!!
Leggere una notizia come questa mi prende una stretta al cuore. Stretta al cuore per il gesto tragico, per il vuoto che lascia, per il dramma dei familiari.
Ma stretta al cuore anche per lo spettacolo indegno che quotidianamente la politica ci offre. Tutto è ridotto a farsa. Politici che si parlano addosso, che si insultano e poi vanno a cena assieme. Scene comico-patetiche di programmi strappati e buttati al vento ad uso di fotografi e bellone rifatte e prostrate adoranti in prima fila.
Ma finalmente ieri sera qualche cosa di nuovo si è visto.
A Tg2 Punto di Vista infatti il grande, l’unico, l’unto dal signore, colui che si appresta a far rialzare l’Italia, il Berlusca insomma, ha dato la sua ricetta: alla domanda di una ragazza che chiedeva “come può una giovane mettere su famiglia e affrontare un mutuo con la precarietà nel mondo del lavoro? " così ti risponde: “da padre il consiglio che le do è quello di ricercarsi il figlio di Berlusconi o di qualcun'altro che non avesse di questi problemi. Con il sorriso che ha potrebbe anche permetterselo". Capito? Finalmente un programma serio e semplice per vincere il precariato! Come hanno fatto i sindacati a non pensarci prima? Non venite a dirmi che scherzava, che è stato inteso male. Le solite balle che il Buonaiuti o il Bondi di turno (Cicchitto no, è sparito…) con aria di circostanza si affretteranno spiegare.
Questo è proprio il berlusconi-pensiero da sempre sfottente verso i semplici e gli onesti ed ammiccante coi i forti.
Ho paura che non ne verremo fuori più e che il modello Argentina è ormai dietro l’angolo.
Come si può sperare che questa classe pseudo politica possa dare una mano a chi davvero non ce la fa più, quando non batte ciglio davanti ai 300.000 € che Mastella si intasca come buona uscita per il suo impegno di governo?
Come si può pensare bene di un sistema di informazione “culo e camicia” con la classe politica che ti sforna un “porta a porta” sulla riesumazione della salma di Padre Pio in un momento come questo?
Come sperare di migliorare quando ancora ieri, i vertici di confindustria ripetono alla noia che bisogna aumentare la produttività, ma anche pensare ai salari, il che significa, tradotto dal loro linguaggio felpato, che si devono ridurre i gli stipendi?

Ma quello che mi lascia ancor più spiazzato è che anche i politici locali stanno viaggiando a km sopra le nostre teste.

Ho sempre ritenuto che la classe politica locale, al di la delle posizioni e degli schieramenti, fosse mediamente composta da persone di buon senso.
Ma forse è ora di ricredersi. In un contesto come questo come si fa proporre un aumento del 400 per cento dell’addizionale IRPEF? Ma chi siede in Corso Cavour 16, ha mai fatto spesa? Al Bilancio forse è ora di mettere una madre di famiglia che riesce sfamare la famiglia con stipendi da 6 euro l’ora in attesa di poter impalmare la figlia di Berlusconi.

Anonimo ha detto...

Mi hai lasciato interdetto. E' uno schifo, se non avessi una profonda convinzione nella non violenza, ti risponderei che l'unica soluzione è ... lasciamo stare. Mi chiedo però, quanti come noi oggi sono realmente turbati? Ho l'impressione che tutto accade perchè noi lo stiamo consentendo. D'altro canto qualcuno questi li avrà pure votati, o no?

Saluti Marco

flavio ha detto...

Permettetemi un completo fuori tema per rendere omaggio a Chiara Lubich, fondatrice del movimento dei focolari (cui personalmente devo molto) scomparsa questa notte.
Insegnava che in qualsiasi ambito e con qualunque "credo" è possibile impegnarsi per mettere in pratica la "regola d'oro": fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te, non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te.
Oggi voglio vivere così.

Marco ha detto...

Italiano mi sfugge il nesso tra precariato e l'aumento dell'addizionale comunale a Borgomanero.
Per quanto riguarda il primo problema la soluzione è una e drastica: l'abrogazione tanto della legge Treu che della legge Biagi. Pertanto non sarà nè Berlusconi (col programma elettorale di Veltroni)nè Veltroni (col programma elettorale di Berlusconi)che hanno intenzione di superare il problema. Inutile poi fare le lacrime da coccodrillo solo quando accadono tragici eventi, per una durata che non supera i tre giorni.
Per quanto riguarda l'aumento dell'addizionale comunale..trattandosi di una imposta che rispeta il criterio di proporzionalità.. se l'alternativa è il taglio dei servizi...benvenuta maggiorazione.

Lapalisse ha detto...

L'alternativa potrebbe essere il taglio di qualche opera faraonica e inutile, di qualche consulenza, di qualche spesa non strettamente sociale. L'addizionale Irpef è proporzionale per quelli che pagano le tasse ma non per quelli che le evadono.

Marco ha detto...

Il giudizio con cui si definiscono talune opere inutili è strettamente soggettivo. In linea di principio sono favorevole a tutte le tasse che rispettano un criterio di proporzionalità, ancor di più se si stabiliscono delle fasce di esenzione totale.

Lapalisse ha detto...

Prevedere in bilancio 1.380.000 euro per rifare i corsi nella prospettiva che a breve vengano chiusi al traffico o 2.500.000 per fare il parcheggio multipiano di Piazza Salvo D'Acquisto magari sono spese in questo momento inutili.
Tutti i partiti politici a livello nazionale sono preoccupati della perdita del potere d’acquisto dei salari e nei loro programmi politici sono in primo piano le riduzioni di tasse varie (è ormai entrata nel linguaggio comune la celebre battuta “non mettere le mani in tasca agli italiani” che fa ancora ridere milioni di elettori). Ma si sa quando ci sono le elezioni tutti sono pronti a promettere.
Quando poi le elezioni sono state vinte le mani in tasca ai cittadini si possono mettere confidando nella scarsa memoria dei lavoratori dipendenti e autonomi che pagano le tasse (destinatari dell’addizionale comunale IRPEF) e in quella sempre pronta di chi le tasse non le vuole pagare e sceglie sempre ragionando con il portafoglio (chi fa i condoni e non insiste troppo con la lotta all’evasione).

iTAGLIANO ha detto...

Non sono commercialista, ma per quanto ne so l’Addizionale Comunale Irpef , si determina applicando l’aliquota stabilita dal Comune al reddito complessivo ai fini dell’IRPEF, al netto degli oneri deducibili.
Con la Finanziaria 2007, per i carichi familiari (moglie, figli, etc.) non sono più previste le deduzioni dal reddito, ma direttamente le detrazioni dall’imposta. In questo modo, mentre con il precedente sistema l’addizionale veniva calcolata su un imponibile ridotto dalle deduzioni per i figli, adesso l’imponibile viene tassato per intero, ignorando i carichi familiari.
A parità di reddito perciò, una famiglia con 4 figli pagherà la stessa addizionale Irpef di una coppia senza figli.
L’aumento dell’aliquota dell’addizionale Irpef
penalizzerà quindi due volte le famiglie con più figli.
Infatti l’importo dell’addizionale aumenterà rispetto l’anno precedente sia per effetto dell’incremento dell’aliquota, sia per l’aumento della base imponibile (per la non deducibilità dei carichi familiari). E già a questo punto non c'è da gioirne.
Se poi applichiamo il ragionamento ad un padre di famiglia (magari ex dipendente Shimano licenziato dopo 20 anni di onorato servizio che si trova a far la spola tra agenzie e uffici territoriali del lavoro per elemosinare assunzioni da 15/20 gg come addetto alle pulizie o manovale in qualche pulitura, con moglie a part-time in qualche cooperativa e figli a carico) hai voglia dire che non c’è nesso…
Ma il senso del mio discorso voleva andare oltre.
La politica vera, quella che respira la gente, è nelle mani dei comuni. E mi pare che un comune come quello di Borgo prima di pensare ad un’area attrezzata di fronte all’ufficio dell’on. Cerutti, se proprio deve prelevare dei soldi dalle tasche dei borgomaneresi, lo deve fare pensando ad investimenti più lungimiranti.
E’ finito il tempo delle certezze. E’ ora di progettare davvero un futuro diverso.
Perché il Comune (seconda azienda del territorio) non si fa promotore di nuovi stili di vita finanziando progetti che possano incidere positivamente sull’ambiente, creare occupazione, ridurre le tasse?
Perché non pensare di ridurre il costo dello smaltimento dei rifiuti? Tutti sappiamo che nei prossimi anni il costo per lo smaltimento dei rifiuti schizzerà verso l’alto. Perché non investire in proposte di riduzione degli imballi con vantaggi economici verso coloro (cittadini ed esercizi commerciali) che si impegnano in questo campo!
Perché non farsi promotore di inizative volte ad incentivare la distribuzione di prodotti disimballati quale latte, vino, detersivi,…(anche se lodevolmente qualche privato sta tentando questa strada).
Perchè non abolire l'uso delle bottiglie di plastica nei distributori automatici e nelle scuole?
Altro esempio esempio banale: i pannolini per neonati si stima siano circa il 15% dei rifiuti da portare in discarica. Perché non offrire alle giovani coppie pannolini lavabili?
L’acqua potabile è già un grosso problema ora. Presto sarà un dramma. Oltre alla bella idea della fontana a cui tutti possano attingere acqua fresca, perché non distribuire riduttori di flusso alle famiglie che da soli comporterebbero un risparmio di circa il 20% dell’acqua per farsi la doccia o lavare l’insalata?
Perché non distribuire gratuitamente alle copie che mettono su casa lampade a risparmio energetico?
Perché non stipulare accordi con banche locali per erogare mutui agevolati per l’ acquisto di pannelli solari per la produzione di acqua calda o energia elettrica? In pochi anni l’energia elettrica necessaria per il 50% delle abitazioni e degli edifici pubblicio potrebbe essere sostituita con energia prodotta dal fotovoltaico. Il risparmio pagherebbe l’intervento e la bolletta di tutti (Comune in testa) ne risentirebbe benevolmente.
Mi si dirà che sono piccoli gesti che servono solo per far scena e poco hanno a che fare con il bilancio comunale. Non credo. La vita quotidiana è fatta di piccoli gesti. Se poi questi piccoli gesti dovessere ridurre le tasse non leggere che già paghiamo....

Anonimo ha detto...

itagliano - dimmi quando ti candidi che ti voto!! Hai dato dei preziosi suggerimenti per un buon programma elettorale, speriamo che qualcuno te lo copi! Il bilancio presentato dal centro-destra intanto, ha già fatto un miracolo: PER LA PRIMA VOLTA LA MINORANZA E' STATA UNITA E COMPATTA, E DOMANI (martedì 18.03.08 ore 18:30) TERRA' UNA CONFERENZA STAMPA UNIFICATA c/o la SOMS.

Miracoli del Berlusconismo!!
Saluti Marco