mercoledì 19 marzo 2008

le mani nelle tasche dei Borgomaneresi

Ieri alla SOMS l'opposizione al completo ha presentato alla stampa e ai cittadini le proprie,amare, considerazioni sul bilancio e su come (NON) è stato discusso in consiglio comunale.
Dopo l'introduzione di Barcellini che ha dichiarato che "il viaggio di nozze è finito" e l'opposizione d'ora in poi non farà sconti, Piercarlo Fornara è entrato nel merito dei numeri del bilancio appena approvato dalla giunta Tinivella-Cerutti.
Innanzitutto ha sottolineato un cambio radicale di indirizzo rispetto agli anni passati, ora ogni esigenza di cassa viene risolta pescando le risorse direttamente dalle tasche dei cittadini. L'aumento delle entrate tributarie quest'anno rispetto all'anno scorso è di 1.260.000 euro, circa il 15%, a fronte di una diminuzione delle entrate di soli 440.000 euro.
Oltre all'addizionale irpef quadruplicata ci sono gli aumenti (5,8%) sui servizi scolastici (mensa, pre-post scuola) che gravano sulle famiglie con bambini senza produrre gettiti significativi.
Fornara ha anche smentito che gli aumenti servano a pagare la scuola, le risorse c'erano già tutte nel bilancio che ha lasciato al suo successore.
Particolarmente sgradevole che sia già previsto a bilancio un aumento di 70.000 euro (+21%) degli introiti dalle multe per divieto di sosta, anche Borgomanero vuole fare cassa sulle spalle degli automobilisti.
Appurato che gli aumenti sono consistenti è giusto chiedersi a cosa servono questi soldi. La giunta ha sbandierato lo sforzo per i servizi sociali, ma tutto quello che si vede sono 6 posti in più al nido e 3 per i disabili, il resto va in un aumento del 30% dei contributi al CISS il cui uso non è stato chiarito.
A fronte di questo rastrellamento di risorse non emerge una corrispondente progettualità, si mette a bilancio un discutibile enorme investimento di 3,5 milioni di euro per acquisire l’area ex-enel, ma la giunta non riesce (o non vuole) nemmeno a mandare avanti i progetti ereditati dalla precedente amministrazione e infatti Fornara scommette su un probabile avanzo di amministrazione intorno al milione di euro, cioè più o meno l’entità dell’aumento delle tasse.
Giacomo Bucciero, dopo gli auguri a Franca Biondelli, al Capogruppo e al coordinatore del PD ha aggiunto le sue considerazioni: per due volte ha chiesto se l’aumento dell’addizionale irpef fosse obbligatorio senza avere riposta (infatti non lo è, come è già emerso nelle discussioni qui sul blog). Questo bilancio , ha detto, è un bilancio “di destra”, una perfetta esemplificazione delle differenze tra destra e sinistra. Nel dibattito la giunta ha sostenuto che anche Arona (giunta di centrosinistra) ha aumentato le tariffe ma questo non è vero. Ha definito la giunta “debole negli uomini e nelle idee”, che per la sua debolezza zittisce i consiglieri di opposizione togliendogli la parola e anche quelli di maggioranza. A questo proposito è paradossale il caso, sottolineato anche da Cornacchia, dell’emendamento per Santa Cristina, presentato da Cusumano capogruppo di Forza Italia e da Filippo Mora della lista Cerutti (era in effetti la quasi fotocopia di un emendamento di Lele Caione) bocciato dalla stessa maggioranza. Un sintomo evidente di carenza di dialogo tra la giunta e la sua maggioranza.
Bucciero ha criticato anche lo stanziamento di 20.000 euro per il portavoce è ha chiesto ai colleghi di opposizione di condurre una battaglia unitaria contro la giunta.
Mattia Cornacchia si è detto sconvolto per il comportamento della maggioranza che, dopo innumerevoli dichiarazioni di disponibilità all’ascolto e aperture verso la lista “dei giovani”, alla prima occasione concreta ha chiuso tutte le porte al dialogo, bocciando anche emendamenti che, per la piccola entità, non compromettevano certamente gli equilibri di bilancio, “tutte frottole” ha dichiarato deluso. Visto che la maggioranza non convoca il consiglio con tempi ragionevoli, in futuro sarà l’opposizione a farlo, ha concluso.
Lele Caione ha sottolineato soprattutto la carenza di democrazia emersa nell’ultimo consiglio in cui, dopo 3 mesi di silenzio, si è impedito all’opposizione di discutere, si è cercato di evitare perfino che gli assessori parlassero del Bilancio e non sono state fornite risposte neppure a semplici richieste di chiarimento. Si impedisce di parlare perché non ci sono progetti, ci si limita al “minuto mantenimento” o a progetti assurdi come il parcheggio in piazza Salvo d’acquisto.
Barcellini infine è tornato sui numeri del bilancio sottolineando che prevede 500.000 euro di contributo regionale (per il sottopasso) e 300.000 di contributo provinciale (per le pensiline del Foro Boario), in entrambi i casi, ha detto, manca qualsiasi riscontro dell'effettiva disponibilità da parte degli enti interessati. Riguardo ai maggiori contributi al CISS si è chiesto dove vanno a finire, non certo nelle scuole ha detto, e la direttrice del circolo didattico ha confermato che la situazione dell'assistenza agli alunni in difficoltà, già poco brillante negli scorsi anni, è ulteriormente peggiorata.

10 commenti:

Gianni ha detto...

Interessante l’incontro di ieri sera e buona la presenza del pubblico e giornalisti. Spero sia l’inizio di un nuovo modo di fare politica (almeno da parte dell’attuale minoranza).
La fine che ha fatto l’emendamento presentato dal capogruppo di F.I. (ma Forza Italia esiste ancora?) ha superato il ridicolo e rasenta il patetico.
Da quanto emerso mi pare davvero che questa giunta persegua un modo che credevo superato di far politica. Qualche intervento che rasenta il nulla (ricordo ad esempio l’apertura di 30 metri di strada pedonale a San Marco, già chiusa al traffico su richiesta delle insegnanti perché il passaggio dei mezzi distraeva gli alunni) sbandierato come rivoluzione del traffico, e silenzio sui problemi veri: lasciateci lavorare e non disturbate il manovratore!
Non entro nel merito delle scelte della Giunta. E’ stato messo in pratica il vecchio assunto che predica di aumentare le tasse all’inizio del periodo amministrativo intanto tra cinque anni nessuno se ne ricorderà. E visto che, come disse un “grande” della politica italiana, buona parte degli elettori sono c. magari alla fine risulta che hanno anche ragione.
Visto che per l’ora tarda ieri sera non si è potuto chiarire tutti i problemi, all’uscita ho cercato di approfondirne almeno uno che mi sta particolarmente a cuore.
Si tratta dei sottopassi. Quanto ho sentito mi ha lasciato di stucco. Spero di aver capito male e che ci sia chi possa smentirmi, perché se fosse vero quanto ascoltato, credo che i sottopassi li realizzaranno i nostri nipoti.
La vecchia amministrazione aveva investito molto nei sottopassi: cifre consistenti stanziate per le opere accessorie, acquisto dell’area ex Giustina su cui realizzare il sottopasso principale, progetti di fattibilità, contatti con i proprietari delle aree interessate, ecc…
Dopo tutto questo (e, ripeto, spero di essere smentito), mi risulta che l’attuale amministrazione, dopo aver sostituito i finanziamenti comunali (certi) con finanziamenti regionali e provinciali abbastanza improbabili in quando nei bilanci della regione e della provincia non è è previsto neppure un cent. per queste opere, ha rischiato di far saltare definitivamente il tavolo della trattativa.
Infatti alla conferenza dei servizi presso la direzione RFI di Roma della scorsa settimana, che avrebbe dovuto mettere il sigillo conclusivo su tutta la serie di interventi sulle linee ferroviarie di questa zona, pare che l’intervento, forse un po’ “maldestro”, del nostro vicesindaco abbia fatto imbestialire qualche personaggio con capacità decisionali che ad un certo punto pareva intenzionato soprassedere alla costruzione dei sottobassi di Borgomanero. Poi la posizione si è un po ammorbidita e all’amministrazione nostrana sono stati concessi 90 giorni per ripresentare i nuovi progetti. (La stessa conferenza, tra l’altro, ha dato via libera al sottopasso di Briga).
E dire che un paio di anni fa qualche autorevole membro dell’allora minoranza ed attuale maggioranza in Consiglio Comunale aveva minacciato denunce al sindaco perché le sbarre sempre abbassate avevano impedito il passaggio dell’ambulanza… forse anche le urgenze sono di centro sinistra?

Anonimo ha detto...

Ho avuto un'illuminazione della serie "e se fosse così?"

Ma naturalmente non parlo di Borgomanero, ma di un ipotetico comune in cui un ipotetico ex-onorevole ed un ipotetico coordinatore provinciale che aspirava a diventare onorevole hanno stretto un accordo per la spartizione d tra loro del potere.

L'ipotetico coordinatore provinciale ha fatto in modo che l'ipotetico ex onorevole diventasse vicesindaco senza neanche presentarsi alle elezioni ed oltretutto vice di un sindaco (sempre ipoteticamente parlando, naturalmente) che in pratica ha fatto solo da specchietto per le allodole (in pratica l'ipotetico vice-sindaco ha lui in mano il comune non avendo altro da fare che starsene lì tutto il gioro)
mentre l'ipotetico sindaco è impegnato con il suo lavoro ed è ben felice di delegare la gestione del comune a questo ipotetico vice, soddisfatta del prestigio della carica e del figlio sistemato come consigliere comunale.

Ed il nostro ipotetico coordinatore provinciale cosa ci ha guadagnato? Ma di aver avuto tutto l'appoggio per poter silurare l'attuale ipotetico onorevole ed essere messo nella condizioni di prendere il suo posto alla Camera.

E così gli ipotetici cittadini di questo ipotetico comune subiscono questi giochi di potere; ed intanto iniziano a sborsare un bel po' di soldi con vari aumenti delle tasse.

Mah. Per fortuna che a Borgomanero queste cose non succedono.

Itagliano ha detto...

Questa mattina Borgomanero era presa d’assalto dalle auto. Saranno le vacanze scolastiche, sarà il primo tiepido sole o sarà il fatto che di persone con problemi di salute che necessitano di un prelievo di sangue ce n’è sempre di più, sta il fatto che l’area attorno all’ospedale ed alla palazzina ASL era veramente un casino. L’amministrazione, evidentemente molto attenta a questo problema e con il Sindaco che tocca con mano giormalmente la situazione, cosa ti fa? Premurosamente invia una coppia di vigili che, solerti ed attenti alla vecchietta con bastone che arranca verso l’auto in divieto di sosta (scena a cui ho assistito alle 9 di questa mattina) le affibbiano la multa. E’ vero che la strada era davvero “infognata”, ma è pur vero che all’interno della fatiscente proprietà ex-Tarditi c’è un grande cortile regolarmente vuoto. Anziché aumentare di 70.000 € l’entrata prevista nel nuovo bilancio proveniente dalle multe, con investimenti irrisori si potrebbe recuperare una quarantina di posti auto (magari a pagamento e magari da riservare ai pazienti che devono usufrire dei servizi ASL).
Mi fa impressione che un bilancio comunale possa prevedere un’entrata di 370.000 € da contravvenzioni.
10.000 multe in un comune di 20000 cittadini. Bella media!!!!
Un mio vecchio professore diceva che è meglio educare che castigare. E’ proprio vero che i tempi sono cambiati.

Anonimo ha detto...

Grazie a Beppe per i commenti e soprattutto le informazioni: tuttavia la conferenza stampa è un po' poco. Non sarebbe male portare nelle case dei borgomaneresi queste informazioni e riflessioni, magari con una lettera che renda trasparenti le scelte della giunta e dell'opposizione. Poichè la giunta ha realizzato nel recente passato qualche incontro nelle frazioni, non sarebbe male se anche l'opposizione replicasse alle decisioni della Giunta, ora che le scelte amministrative sono state esplicitate.
L'ammiratore di vecchia data di Gotto

roberto faggiano ha detto...

Questa ipotetica storiella è troppo avvincente.
Ma come hai fatto ad inventarla? Complimenti per la fantasia!
Sei un'autore molto originale...così originale da sembrare vera!

Zorry Kid ha detto...

Secondo l'Informatore, il (vice)sindaco in Consiglio, per giustificare l'aumento delle entrate (per il popolo: aumento delle tasse) ha affermato che «se consideriamo i 21 mila abitanti della popolazione di Borgomanero, l'aumento è di 50 euro a testa». La matematica sarà anche brutta, ma ha il merito di chiarire i concetti. Tipo:
- «è vero: nonostante tutte le arrampicate sugli specchi che stiamo facendo abbiamo per dimostrare il contrario abbiamo aumentato le tasse»;
- «e vogliamo farle pagare anche a neonati, povirazzi, anziani soli e straccioni vari» (dividendo gli aumenti per 21.000...);
- se si dividono per il numero delle famiglie (mettiamo 9.000), l'aumento, per ogni famiglia è di circa 130 euro, più del doppio;
- 50 o 130 euro per il (vice)sindaco e i suoi colleghi sono probabilmente niente, ma per molte famiglie (molte di più di quelle che immagina il sullodato) significa che il 10-15% dello stipendio di un mese se ne va in tasse in più.
PS. Particolare pittoresco: il (vice)sindaco ha dato questa dimostrazione di matematica machiavelliana davanti ad alcuni studenti di ragioneria, i quali si spera facciano tesoro di questi insegnamenti

Gotto ha detto...

1) Targa da sigillare sulla prevista nuova pavimentazione dei corsi cittadini. "Opera realizzata col contributo involontario degli alunni delle scuole borgomaneresi: i genitori sentitamente ringraziano".
2) Basta con tutte queste illazioni sulla latitanza del Sindaco:
IL SINDACO C'E' RUTTI

Anonimo ha detto...

La piccola patria azzurro/verde (PDL+Lega) è nata e quindi ha bisogno di soldi.
Dopo aver annullato i suoi consiglieri ed alcuni dei suoi assessori che non si sono pronunciati durante il consiglio comunale, ha attivato il metodo del "silenzio nonsenso". Quindi silenziosamente senza rispondere a domande o critiche porta avanti le sue insensate idee.
L'unica attività permessa ai consiglieri è legata al movimento verso l'alto del braccio (possono persino scegliere se destro o sinistro) al momento di votare al cenno del sindaco.

Anonimo ha detto...

da zelig
bravi bravi tutti eccellenti commentatori.

Anonimo ha detto...

E invece tu, che sei una persona seria, che cosa ne pensi?