martedì 15 aprile 2008

la città delle donne: da Borgomanero vanno a Roma una senatrice e una deputata

Il "marzo in rosa" continua ad aprile, oltre al sindaco donna la nostra città avrà una rappresentanza politica al femminile in parlamento: Franca Biondelli è eletta al Senato e Maria Piera Pastore alla Camera. Congratulazioni e auguri ad entrambe.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

In Comune la maggior parte dei dirigenti sono donne, in Regione Valloggia e in Parlamento Biondelli e Pastore. Ma i maschietti borgomaneresi che fine hanno fatto? E se applicassimo le pari opportunità al contrario, tentando di salvare la specie in estinzione del masculus politicus borgomanerensis?

Anonimo ha detto...

Vorrei fare i complimenti a Maria Piera Pastore, a Gianluca Buonanno e a tutti i leghisti che andranno a Roma... finalmente si faranno le nuove riforme... auguri di buon lavoro a tutti i neo eletti... un saluto da Lucia

gianni ha detto...

Borgomanero, con il 100% di candidate locali elette si dimostra appartenente ad un'altro pianeta per le candidate in rosa. Infatti, nonostante le sbandierate aperture verso l'altra metà del cielo, alla fine dei giochi le donne mandate in Parlamento sono circa il 20 % che relega l'Italia al 50° posto nella classifica mondiale della presenza femminile in Parlamento. Analizzando un pochino in profondità i numeri si scopre che la presenza femminile tra le file del PDL rimane molto basso, mentre il PD è riuscito a portare a Roma 59 deputate e 38 senatrici, molto vicino all'obbiettivo del 33% che si era posto.
Pur nel mezzo disastro che si sono rivelate queste elezioni per l'area di centrosinistra un bravo a Veltroni che è riuscito nel duplice intento di ringiovanire il parlamento e di aumentare la presenza femminile. E un buon lavoro alle neo elette!

iTAGLIANO ha detto...

SEMPRE LE DONNE
Scusate l’interruzione. Prodi ci ha fatto perdere due anni, ma ora è tutto a posto. Riprendiamo da dove ci siamo interrotti. E ripartiamo da Porto Rotondo con una bella pizza con l’amico Putin, visto che, tra l’altro, siamo in Italia e da noi le cose si fanno solo se hai gli amici giusti. Alla giornalista imprudente che chiede ad un Putin un po imbarazzato notizie sul suo prossimo matrimonio con la bella ginnasta venticinquenne, il nostro Presidente risponde mimando il gesto di spararle. L’amico Wladimir diventa paonazzo, s’imbarazza, annuisce. La giornalista si accorge in ritardo di aver pestato la classica merdaccia, vorrebbe sparire sottoterra, scoppia in lacrime. Berlusca scherza, ma lei sa che negli ultimi 10 anni sono 200 i giornalisti sparati in Russia e nessun colpevole rintracciato.

Anonimo ha detto...

Bagaglino International di Massimo Gramellini

Questo è un sondaggio post-elettorale.
Che effetto produce sulla vostra psiche la visione del presidente del Consiglio in (doppio) pectore che, durante un’arzilla conferenza stampa con traduzione simultanea in russo, punta le mani a mitraglietta contro una giornalista moscovita terrea in volto, che aveva appena chiesto a Putin notizie sul suo divorzio?
Prima di azzardare una risposta, è opportuno che vi facciate un quadro completo della situazione. Dunque:
E’ in corso l’ultimo atto della visita di zar Vladimir a Porto Rotondo, allietata la sera prima dall’arrivo nella villa padronale, tramite apposito volo charter, dell’intera compagnia del Bagaglino. Con questa mossa che spacca irrimediabilmente il Paese (ci sono milioni di italiani che non riuscirebbero a sorridere per una battuta del Bagaglino neanche passandosi una piuma di struzzo sotto le piante dei piedi), Berlusconi ha voluto ricompensare l’amico del cuore. Il quale, sei mesi fa, nella sua dacia in Russia, gli aveva regalato uno spettacolo di professioniste della danza del ventre: ancor oggi il Cavaliere ne conserva ricordi vividi, più di quanti gliene lascino i vertici con Bossi e Fini per la spartizione della vittoria.
Sorvoliamo sull’immagine, per qualcuno deprimente ma per altri democratica, di due fra gli uomini più potenti del mondo che se la spassano condividendo gli stessi svaghi degli ospiti di una crociera aziendale. E andiamo a sederci anche noi in mezzo al pubblico della conferenza stampa: sta filando liscia, facilitata dal confronto con quelle di Romano Prodi, che provocavano improvvisi attacchi di sonnolenza persino fra le guardie del corpo, con rischi gravissimi per l’ordine pubblico.
Quand’ecco che al microfono si accosta una ragazza bionda e minuta, che attira subito l’attenzione del pubblico a casa, composto a quell’ora del mattino soprattutto dai giornalisti maschi che piantonano gli schermi di Sky. Si chiama Natalia Melikova e scrive per la «Nezavsinaya Gazeta».
Contravvenendo alla convinzione che Putin si trascini in trasferta soltanto i reggicoda (oppure ribadendola, se credete che si sia trattato di una messinscena orchestrata da lui per poter smentire certe voci), la giornalista gli chiede conto delle indiscrezioni sul suo legame con la venticinquenne Alina Kabayeva, ex ginnasta e neodeputata.
Putin diventa paonazzo, assumendo per un attimo lo stesso color terracotta del Cavaliere, e trafigge la Melikova con uno sguardo amichevole quanto le sue parole: «Non mi sono mai piaciuti quelli che infilano il loro naso colante nella vita altrui».
L’atmosfera è leggermente più tiepida di quella che si respira in Siberia durante una notte invernale. Ma a riscaldarla ci pensa un «entertainer» molto più divertente dei comici del Bagaglino:
Silvio, naturalmente, che sotto lo sguardo benedicente di Putin punta le mani verso la giornalista, mimando una mitragliatrice. Nella sua testa, come in quella di molti suoi elettori, quel gesto non evoca morte e desolazione, ma un unico autorevole precedente storico: l’ex centravanti della Fiorentina Batistuta, che dopo i gol sventagliava le mani a mò di mitra. A essere pignoli, più che un mitra la mimica del Cavaliere richiama alla mente le due pistole estratte in contemporanea da Clint Eastwood nelle scenemadri dei film di Sergio Leone.
Sfumature. Di sicuro De Gasperì non avrebbe mai imitato Batistuta e neanche Clint Eastwood. Ma se è per questo, nemmeno Breznev si sarebbe mai lasciato intervistare in pubblico sulle proprie amanti patinate. E De Gaulle non ne avrebbe sposata una, come invece ha fatto Sarkozy, che ha pure festeggiato la vittoria alle Presidenziali andandosene in giro per il Mediterraneo sullo yacht di un amico miliardario.
Eccoci dunque al sondaggio. Se l'ultima cassanata in mondovisione di Berlusconi (mimare scherzosamente l'omicidio di una giornalista russa ficcanaso, incurante che negli ultimi anni siano stati ammazzati oltre duecento giornalisti russi ficcanaso) vi indigna e vi sconvolge, siete Nanni Moretti.
Se vi fa sorridere, siete berlusconiani.
Se vi fa proprio morire dal ridere, siete Berlusconi. Se invece vi ritrovate a rimpiangere l'orribile ipocrisia che un tempo, nelle famiglie come nei vertici di governo, teneva il posto della buona educazione e serviva quantomeno a mascherare i cattivi pensieri, siete solo dei borghesi confusi e probabilmente antiquati, come il sottoscritto.
E la signorina Melikova, intanto? A lei la mitragliata ha fatto venire gli occhi lucidi, ma quando qualcuno ha tentato di rassicurarla, dicendole: «Guarda che scherzava, è fatto così», la giornalista russa ha risposto:. «Lo so che scherzava, lui». Povera figlia. Non erano state le mani a mitraglia di Berlusconi a farla precipitare nel panico, ma gli occhi di ghiaccio di quell’altro.
Come la capisco. Anch'io, nel dubbio, fra i due mi tengo la mitraglia.

Anonimo ha detto...

Ma che cavolo c'entra la storia della mitraglia con l'elezione di Biondelli e Pastore?? Detto questo, la legislazione è appena iniziata e non vedo l'ora che finisca. La vedo dura...

Giuseppe Volta ha detto...

AGGIORNAMENTO:
E la "mitragliata" sortì l'effetto sperato...
Chiuso il giornale russo "bersagliato"

Chiude il Moskovskij Korrespondent, il giornale scandalistico russo che per primo aveva dato la notizia della presunta relazione tra Vladimir Putin e Alina Kabaeva, l’ex campionessa olimpionica ed ora deputata alla Duma.

Gorilla ha detto...

A proposito di elette borgomaneresi qualcuno sa che fine ha fatto il rendiconto delle spese sostenute da Valloggia per la sua attività politica nel nostro comune? Anch'io non ricevo a casa il suo giornalino e non vorrei essermi perso qualcosa ...

Anonimo ha detto...

Ho cercato Gorilla sull'elenco ma non l'ho trovato. Sarà forse per questo che non ricevi il giornale?